La risposta romana al maiale al fumo di merano: la porchetta di Ariccia. Storicamente quest'ultima e la tradizione delle fraschette a Roma è molto più antica di quella del nostro simpatico chef Altoatesino.
In principio si andava in fraschetteria solo per il vino e il pranzo si portava da casa, oggi le cose sono molto cambiate. Porchetta, affettati, sfizi sott'olio diventano un'antipasto per poi assaporare primi tipici della tradizione romana: amatriciana, cacio e pepe e l'immancabile carbonara. Immancabile come sempre il pane di Genzano.
Un'idea da passare in allegria negli ultimi giorni di vacanza, magari a ridosso dell'Epifania. E per chi va non stupitevi se da qualche tavolo sentite intonare la società dei magnaccioni è l'effetto del vino dei castelli e del clima goliardico che le fraschetterie creano.
Fonte: La porchetta di Ariccia: scampoli di vacanze in fraschetteria



